Italo Cassa

Capitan Gioia


Italo Cassa

Si parla di me

È difficile parlare di se stessi e a me risulta pressoché impossibile, per questo ho chiesto aiuto ai miei amici, e questo è quello che è stato scritto su di me:

C’era una volta un capitano – e c’è ancora per sempre – che comandava una nave tutta originale: la nave della gioia e della pace dei bambini del mondo…
Ecco, se dovessi raccontare ad un bambino chi è Italo Cassa, comincerei così, con una fiaba. Perché Italo, con il sorriso sempre presente sul volto ed una fiducia incrollabile nel genere umano, sembra proprio uscito da una fiaba – se non fosse che lo si vede in giro continuamente con il suo Joybus o con la sua bicicletta, a portare sollievo e allegria ai bambini di tutto il mondo.
Fotografo di professione e clown, intrattenitore, attore, autore di racconti e attivista sociale, Italo è un personaggio eclettico che si muove da anni nel panorama del mondo dell’infanzia.
E’ un capitano coraggioso perché il principio del suo agire, nell’arte e nella società, è nel suo cuore. E’ un capitano instancabile, che trova sempre il modo e i mezzi per raggiungere tutte le situazioni in cui ritiene che i bambini debbano trovare spazio, tempo e attenzione. Lo potete incontrare nel centro di Roma mentre pedala la bicicletta con il teatrino portatile montato su e racconta la favola di Pinocchio con i burattini e la musica facendo ballare piazze intere, oppure con le bolle di sapone e i palloncini in un campo profughi della Siria attorniato da decine di bambini scampati alla guerra; tra le macerie del terremoto di Haiti, dell’Aquila o di Amatrice e a raccogliere giocattoli usati da regalare ai bambini di quelle famiglie che non possono permettersi di far volare la befana sul tetto di casa loro con un sacco pieno di regali. Lo trovate a fare una colletta per realizzare un altro sogno e partire per un altro viaggio con la bandiera della gioia e della pace e con la solida certezza e fiducia che riflette l’onestà di ogni suo intento e azione. Ma mai e poi mai, lo si vede fare una cosa per sé, per sé soltanto.
Italo non è l’ultimo dei romantici però,  perché con ogni suo progetto e attività, con ogni incontro e fiaba, emana un travolgente senso del “tutto è possibile” che crea consensi, interesse, collaborazioni e amicizie che diventano riflesso di quest’idea, specchio di un sogno che si può realizzare, anticipazione di un mondo in cui la pace, la solidarietà e la sincerità hanno la meglio sulla tristezza, la guerra, la disarmonia e la mancanza di fiducia. E allora, in un turbine di idee e progetti che puntualmente prendono forma e si realizzano, Italo ci lascia intravedere un’alternativa possibile di un mondo migliore.

Laura Di Nitto
Praga, 2 Novembre 2016

La Nave di Ostuni

… Emergono in tutta evidenza i temi tipici di Italo Cassa: l’amore per la Terra, per la pace, per la musica, e soprattutto per i bambini.
Ascoltando le sue filastrocche sembra di sentirle cantare per la prima vola, per esorcizzare un momento difficile, o per rilassarsi in un momento di gioia.
Leggendo le fiabe ci si ritrova per terra ad ascoltarle mentre vengono narrate a gruppi di bambini, durante una delle mille iniziative tenute da Italo per la pace, per il rispetto della Terra, e soprattutto per affermare il diritto dei bambini a vivere, a crescere, a cercare di essere felici.
È l’ottimismo di fondo di Italo, che crede alla possibilità di migliorare il nostro pianeta e sa che anche fra i più grandi ci sono persone che conservano il ricordo di un cuore bambino.

Carlo Crocella
Roma, Giugno 2006

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